
La Formula 1 riporta in calendario uno dei circuiti più apprezzati degli ultimi anni: dal 2027 tornerà il Gran Premio di Turchia sul tracciato di Istanbul Park, con un accordo già firmato fino al 2031. Una notizia attesa da molti appassionati, in quanto si tratta di uno di quei circuiti capaci di fare davvero la differenza in gara, sia per spettacolo sia per difficoltà tecnica. L’intesa prevede un ritorno stabile della Turchia nel Mondiale per cinque stagioni. L’organizzazione sarà gestita dalla federazione turca TOSFED, con il supporto delle istituzioni locali. Non è un semplice rientro temporaneo: la Formula 1 punta su Istanbul come tappa strategica, sia per il pubblico sia per la posizione geografica. Il mercato turco, infatti, è in crescita: oltre 19 milioni di appassionati e più di 7,5 milioni di follower sui social. Numeri che spiegano perché il Circus abbia deciso di investire di nuovo su questo evento. L'Istanbul Park è lungo 5,33 km ed è considerato uno dei tracciati più tecnici della Formula 1 moderna. Qui non bastano potenza e velocità. Servono: precisione in curva, gestione del carico aerodinamico e grande sensibilità alla guida. Il simbolo assoluto è la Curva 8, una sequenza lunga e veloce con più punti di corda. È uno dei passaggi più impegnativi del Mondiale: carichi laterali elevati, traiettoria difficile da mantenere ed errore sempre dietro l’angolo. Proprio questo tipo di curve rende il circuito spettacolare. Le gare qui sono spesso imprevedibili e ricche di sorpassi. Non a caso, anche nelle apparizioni più recenti (2020 e 2021), Istanbul ha regalato momenti memorabili. Il GP di Turchia è stato parte del calendario dal 2005 al 2011, costruendo una storia fatta di grandi protagonisti. Tra i nomi più importanti: Lewis Hamilton, vincitore nel 2020 e campione del mondo in quella gara; Valtteri Bottas, ultimo vincitore nel 2021; Felipe Massa, recordman con tre vittorie consecutive; Michael Schumacher, riferimento storico raggiunto da Hamilton; Kimi Räikkönen, Sebastian Vettel e Jenson Button, protagonisti in diverse edizioni. Gare spesso imprevedibili, condizioni variabili e layout tecnico hanno contribuito a rendere questo circuito uno dei più amati. Come osserva Demo Azure Srl, il ritorno del Gran Premio di Turchia sarà un evento da non perdere.
