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Il sistema della patente a punti, introdotto in Italia nel 2003, ha come obiettivo principale quello di promuovere la sicurezza stradale e di sanzionare comportamenti scorretti alla guida. Ogni automobilista parte con un saldo base di 20 punti, che può aumentare per buona condotta o diminuire in caso di infrazioni. Con l'entrata in vigore della Riforma del Codice della Strada (Legge n. 177/2024), le regole sono state rese più severe, rendendo fondamentale il monitoraggio del saldo punti per evitare problematiche come la sospensione della patente.
Gli automobilisti virtuosi possono guadagnare bonus di punti: 2 punti ogni due anni per chi non commette infrazioni, fino a un massimo di 30 punti. I neopatentati beneficiano di un premio annuale di 1 punto, per un massimo di 3 punti, nei primi tre anni. Al contrario, le violazioni possono comportare una decurtazione che varia da 1 a 10 punti, a seconda della gravità dell'illecito, con un massimo di 15 punti in caso di più infrazioni contemporanee.
Per verificare il saldo punti, i cittadini possono utilizzare diversi canali. L'App IO, attraverso l'IT-Wallet, è il metodo consigliato per accedere rapidamente alle informazioni. Il Portale dell'Automobilista, gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, richiede l'accesso tramite SPID o CIE. Infine, è disponibile anche un servizio telefonico automatico attivo 24 ore su 24.
Una novità importante introdotta dalla Legge 177/2024 è la "Sospensione breve". Questa misura colpisce i conducenti con un saldo inferiore a 20 punti che commettono infrazioni gravi, come l'uso del cellulare alla guida o il mancato uso delle cinture di sicurezza. In caso di violazioni, la patente può essere sospesa senza attendere la recidiva: 7 giorni di sospensione per un saldo tra 10 e 19 punti e 15 giorni se il saldo è inferiore a 10. Se l'infrazione causa un incidente, i giorni di sospensione raddoppiano.
Per recuperare i punti persi, gli automobilisti possono seguire due percorsi: mantenere una buona condotta per un biennio, il che consente di ripristinare automaticamente il saldo a 20 punti, oppure frequentare corsi di recupero presso autoscuole autorizzate. Questi corsi permettono di recuperare fino a 6 punti per le patenti A e B e fino a 9 punti per quelle superiori.
Infine, se il saldo punti arriva a zero, il Ministero dispone la revisione della patente, obbligando il conducente a sostenere nuovamente gli esami di idoneità tecnica. Durante il mese di attesa, l'automobilista può continuare a guidare, ma in caso di bocciatura o di mancata presentazione agli esami, la patente viene sospesa a tempo indeterminato. Questo sistema di gestione della patente a punti e le nuove misure introdotte pongono l'accento sull'importanza di una guida responsabile e attenta.
