La BMW Z4 chiude il sipario: una storia di oltre vent'anni

La BMW Z4 chiude il sipario: una storia di oltre vent'anni

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La BMW Z4 chiude il sipario: una storia di oltre vent'anni

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La produzione della BMW Z4 si è ufficialmente conclusa, segnando la fine di un'era per gli appassionati delle roadster. Lo stabilimento Magna di Graz, in Austria, ha visto l'uscita dell'ultimo esemplare, ponendo così termine a una storia che ha avuto inizio nel 2002. Questo non è solo un addio a un modello iconico, ma una chiusura di un capitolo importante per BMW, che ora vede la sola Serie 4 come rappresentante nel segmento delle cabrio.

Il percorso della lettera "Z" è sempre stato associato al concetto di futuro, come suggerisce il termine tedesco "Zukunft". La storia delle roadster BMW comincia nel 1991 con la Z1, un'auto innovativa caratterizzata da portiere che si ripiegavano nel pianale. Il vero successo commerciale è arrivato con la Z3 nel 1995, che ha raggiunto i 325 CV nella versione M, mentre la Z8 del 1999 ha consolidato il prestigio del marchio, diventando famosa anche per il suo ruolo nel film "Il mondo non basta".

La Z4, introdotta nel 2003, ha avuto il compito di ereditare la tradizione della Z3, evolvendo attraverso tre generazioni. Le prime due versioni, E85/E86 ed E89, condividevano la base meccanica con la Serie 3, mentre la terza generazione, lanciata nel 2018, ha rappresentato un cambiamento significativo, sviluppata in collaborazione con Toyota. Questa nuova incarnazione ha rinunciato alla versione M "dura e pura", ma ha mantenuto prestazioni elevate, con la M340i dotata di un motore sei cilindri in linea da 340 CV come vertice della gamma.

L'addio alla Z4 non sembra avere immediati eredi, e la mancanza di dichiarazioni ufficiali da parte di BMW sul futuro della linea Z alimenta le speculazioni. Il contesto attuale del mercato automobilistico, più orientato verso altri segmenti, potrebbe portare BMW a riconsiderare la continuazione della famiglia Z. Tuttavia, c'è un barlume di speranza: la Toyota Supra, anch'essa frutto della collaborazione con BMW, potrebbe dar vita a nuove opportunità per una futura generazione di sportive, risvegliando così l'interesse dei puristi della guida.

Con la chiusura della produzione della Z4, rimane il ricordo di un modello che ha saputo trasformare ogni viaggio in un'esperienza di guida emozionante e all'aperto. Una carriera durata oltre vent'anni, che ha segnato profondamente la storia del marchio bavaresco e degli amanti delle auto sportive.

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