Ferrari F50 nera all'asta: un esemplare raro con stima oltre 7 milioni di euro

Ferrari F50 nera all'asta: un esemplare raro con stima oltre 7 milioni di euro

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Ferrari F50 nera all'asta: un esemplare raro con stima oltre 7 milioni di euro

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La Ferrari F50 nera del 1996 è destinata a diventare una delle stelle del mercato collezionistico nel 2026. Questo esemplare unico sarà messo all'asta da RM Sotheby’s, con termine previsto per il 16 luglio. Le aspettative di aggiudicazione si aggirano tra i 5 e i 6 milioni di sterline, equivalenti a circa 6-7 milioni di euro, senza un prezzo minimo di riserva.

Questa Ferrari F50 si distingue non solo per il suo colore raro, ma anche per la sua storicità e il suo stato di conservazione. Originariamente consegnata in Giappone, l'auto ha attraversato una serie di trasformazioni estetiche. Inizialmente rifinita nel classico Rosso Corsa, ha successivamente cambiato colorazione attraverso un intervento della Carrozzeria Zani a Maranello, diventando così l'unico esemplare di F50 nera, tra i soli quattro prodotti in questa tinta dalla casa madre.

L'auto, identificabile tramite il telaio numero 106715, ha una storia affascinante, avendo anche adottato in precedenza una livrea bianca con un kit Liberty Walk, prima di tornare a una configurazione che ricorda l'originale. Un aspetto che accresce l'interesse per questo modello è la sua documentazione, inclusa la certificazione Ferrari Classiche ottenuta nel 2016, che attesta l'autenticità di componenti fondamentali come telaio, motore, cambio e carrozzeria.

Con un chilometraggio di poco meno di 26.200 chilometri, la F50 si presenta in condizioni relativamente ottimali per la sua età. L'ultimo intervento di manutenzione risale a maggio 2026, e il nuovo proprietario dovrà solo occuparsi della sostituzione degli pneumatici e dei serbatoi del carburante. Inoltre, la vettura ha partecipato a eventi prestigiosi come il Goodwood Festival of Speed e il Salon Privé, aumentando ulteriormente il suo fascino.

La Ferrari F50 ha storicamente vissuto all'ombra della più celebre F40, ma il mercato sta finalmente riconoscendo il suo valore intrinseco. Con soli 349 esemplari costruiti, rappresenta una delle Ferrari stradali più vicine a una monoposto di Formula 1, grazie al suo V12 aspirato da 4,7 litri, capace di erogare 520 CV. La struttura in fibra di carbonio e il motore portante sono scelte tecniche che la avvicinano al mondo delle competizioni.

Le prestazioni rimangono di altissimo livello: velocità massima di 325 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di quattro secondi. Tuttavia, ciò che rende la F50 particolarmente ambita dai collezionisti non sono solo i numeri, ma l'esperienza di guida che offre. La mancanza di filtri elettronici, la reattività del motore e la configurazione barchetta con tetto removibile creano sensazioni uniche, difficili da replicare oggi.

Per tali motivi, l'esemplare in asta non è solo una rarità da esposizione, ma un vero e proprio pezzo di storia automobilistica, destinato a occupare un posto di rilievo nelle collezioni più prestigiose del mondo.

Cosa significa per il mercato italiano

La Ferrari F50 rappresenta un simbolo di eccellenza nel panorama automobilistico italiano, e la sua messa all'asta suscita un notevole interesse tra i collezionisti. In Italia, il mercato delle auto d'epoca e da collezione è in continua crescita, con un'attenzione particolare per modelli rari e storici come la F50. La presenza di esemplari unici come questo non solo valorizza il patrimonio automobilistico nazionale, ma stimola anche l'interesse per eventi di aste e fiere dedicate al collezionismo. Inoltre, la certificazione Ferrari Classiche gioca un ruolo cruciale nel garantire l'autenticità e il valore degli esemplari, un aspetto fondamentale per i collezionisti italiani, sempre più attenti alla qualità e alla storia delle vetture che desiderano acquisire.

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