Il Piemonte opta per incentivi e biocarburanti invece del blocco per i diesel Euro 5

Il Piemonte opta per incentivi e biocarburanti invece del blocco per i diesel Euro 5

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Il Piemonte opta per incentivi e biocarburanti invece del blocco per i diesel Euro 5

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La Regione Piemonte ha deciso di non applicare il blocco della circolazione per i veicoli diesel Euro 5 previsto a partire dall'autunno del 2026, approvando invece un pacchetto di misure alternative per garantire la qualità dell'aria. Questa iniziativa, annunciata dal presidente Alberto Cirio e dall'assessore all'Ambiente Matteo Marnati, segna un approccio innovativo per affrontare l'inquinamento atmosferico, posizionando il Piemonte come la prima regione del Bacino Padano a sperimentare questa strategia.

Il provvedimento è il risultato di un'attenta analisi tecnica e scientifica avviata dalla Regione per trovare soluzioni che evitino il fermo delle automobili diesel Euro 5, una misura che avrebbe interessato principalmente l'area metropolitana di Torino e il Comune di Novara, coinvolgendo circa 307 mila veicoli. Le nuove misure si propongono di ridurre le emissioni in modo da raggiungere risultati ambientali simili a quelli che si sarebbero ottenuti con il blocco della circolazione, senza penalizzare la mobilità degli automobilisti e delle imprese.

Tra le principali novità del Piano regionale figura un investimento di 14 milioni di euro destinato a incentivare l'uso del biocarburante HVO. Questo incentivo sarà disponibile sia per il trasporto pubblico sia per i possessori di veicoli diesel Euro 5 ed Euro 6, con un contributo annuale che varia tra 50 e 100 euro attraverso carte carburante dedicate. Questo intervento, in vigore dall'inverno del 2026, mira a promuovere l'utilizzo di un carburante considerato meno inquinante rispetto al gasolio tradizionale.

In aggiunta, la Regione ha stanziato 14,4 milioni di euro per migliorare gli impianti di riscaldamento domestico, incentivando la manutenzione di sistemi più vecchi e la sostituzione di generatori inquinanti con quelli a biomassa più efficienti. L'approccio integrato che considera sia la mobilità che il riscaldamento consentirà di ottenere miglioramenti significativi nella qualità dell'aria, evitando così divieti permanenti di circolazione.

Questa decisione rappresenta un importante passo avanti per migliaia di automobilisti piemontesi che avrebbero dovuto rinunciare all'uso delle loro auto durante i mesi invernali. Con l'adozione di incentivi economici e interventi strutturali, si punta a ridurre le emissioni mantenendo la libertà di circolazione. Tuttavia, resta da vedere come verrà implementato il nuovo Piano nei prossimi mesi e se le misure adottate saranno sufficienti per raggiungere gli obiettivi ambientali stabiliti dalla normativa nazionale e dagli accordi sul miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano.

Il Piemonte, dunque, sceglie una via alternativa al divieto di circolazione, puntando su incentivi e innovazione tecnologica. Se i risultati delle simulazioni si riveleranno corretti, questo modello potrebbe essere adottato anche da altre regioni che si trovano ad affrontare problematiche simili in futuro.

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