Esenzione bollo per auto elettriche: panoramica regionale 2026

Esenzione bollo per auto elettriche: panoramica regionale 2026

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Ultimo aggiornamento:

Aggiornata al maggio 2026. Il bollo auto è tributo regionale: ogni Regione disciplina autonomamente le esenzioni successive ai cinque anni nazionali. Verificare la legge regionale applicabile alla propria residenza fiscale.

Quadro nazionale: l'esenzione di 5 anni

L'D.L. 201/2011 (decreto "Salva Italia") prevede che le autovetture a trazione esclusivamente elettrica siano esentate dal pagamento del bollo per i primi 5 anni dalla data della prima immatricolazione. La norma è recepita dalle leggi regionali e si applica indistintamente sul territorio nazionale.

Cosa succede dopo i 5 anni

Trascorso il quinquennio, il regime dipende dalla Regione di residenza del proprietario, cui spetta la disciplina del bollo (art. 17, comma 10, L. 27/12/1997 n. 449). Alcune Regioni hanno introdotto esenzioni totali permanenti, altre applicano una riduzione, altre tornano al bollo pieno (con sconto del 25% solitamente già previsto dalla norma nazionale per i veicoli ECO).

Panoramica regionale (orientativa, da verificare)

RegioneVeicoli BEV — regime tipico
PiemonteEsenzione 5 anni dalla prima immatricolazione, poi bollo pieno (con sconto 25% standard).
LombardiaEsenzione totale permanente per BEV (Legge regionale).
Trentino-Alto Adige (Bolzano)Esenzione totale permanente per BEV.
Trentino-Alto Adige (Trento)Esenzione totale permanente per BEV.
VenetoEsenzione 5 anni nazionali, poi bollo pieno (con sconto 25%).
Friuli-Venezia GiuliaEsenzione 5 anni nazionali; agevolazioni successive variabili.
Emilia-RomagnaEsenzione 5 anni nazionali, poi sconto regionale.
ToscanaEsenzione 5 anni nazionali, poi bollo pieno (con sconto 25%).
MarcheEsenzione 5 anni nazionali; alcune annualità di esenzione aggiuntiva storiche.
LazioEsenzione 5 anni nazionali; non ha introdotto regime permanente per BEV, ma ha previsto agevolazioni storiche per veicoli a basse emissioni.
CampaniaEsenzione 5 anni nazionali.
PugliaEsenzione 5 anni nazionali, poi bollo pieno (con sconto 25%).
SiciliaRegime regionale autonomo: il bollo è gestito direttamente dalla Regione siciliana, con esenzioni storiche specifiche per BEV.
SardegnaEsenzione 5 anni nazionali; estensioni regionali variabili.

Nota: per disposizioni di dettaglio e aggiornamento si rinvia ai siti istituzionali regionali e all'Automobile Club Italia (ACI) — sezione "calcolo bollo".

Veicoli ibridi: regime ridotto

Per le auto ibride (HEV/PHEV) la disciplina è frammentata: alcune Regioni (es. Lombardia) hanno introdotto in passato una riduzione triennale all'immatricolazione, oggi non sempre attiva. La regola di principio per le ibride si fonda sul calcolo di kW (per le PHEV) o sull'aliquota standard ridotta del 25% per i veicoli a basse emissioni (M1 in classi euro alte). Per certezza, calcolo del bollo dal sito ACI.

Auto a metano e GPL

Anche per metano e GPL alcune Regioni concedono riduzioni e esenzioni temporanee al primo passaggio. Non sono coperte dall'esenzione quinquennale nazionale ex D.L. 201/2011, riservata alle BEV.

Procedura per ottenere l'esenzione regionale

  1. Verifica della legge regionale di riferimento sul sito della Regione.
  2. Domanda di esenzione (dove richiesta) all'ufficio tributi regionale, allegando carta di circolazione che attesti la trazione esclusivamente elettrica.
  3. Conservazione della comunicazione di accettazione: in caso di controllo, il proprietario deve poter dimostrare la fruizione legittima.

Errori comuni

  • Confondere "BEV" con "ibrida plug-in": le PHEV non sono BEV ai fini fiscali.
  • Considerare l'esenzione "permanente" anche dove la legge regionale prevede solo i 5 anni nazionali.
  • Non rinnovare la richiesta dove richiesta da legge regionale.

Riferimenti

Domande frequenti